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    De.licio.us
    (12/03/2008 - 15:09)

    chi mi porta QUI?????????????????

    di cassandra74


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    (27/02/2008 - 11:31)

    Senza Ali

    di cassandra74

    C'era una volta una bella ragazza, capelli scuri a caschetto, occhi blu mare, pelle chiara, fisico snello, alta, amante del look gothic dark e dei tacchi vertiginosi...

    Conduceva una vita normale: amicizie, famiglia, viaggi, storie più o meno passionali, bel lavoro, interessi vari...

    Una sera d'estate conobbe un uomo speciale. Più grande di lei di 14 anni, affascinante, misterioso, anticonformista, intelligente, bellissimo. Di lì a qualche tempo se ne innamorò perdutamente. Lo amava con tutta se stessa. Gli donò corpo, cuore e anima, inconsciamente...

    Lui, la plasmò a suo piacimento. Le insegnò a diventare la donna che lui voleva. Cambiò il suo guardaroba, fece mutare il suo modo di esprimersi, di atteggiarsi, di camminare, di parlare, di muoversi, di lavorare...ne fece la sua OPERA D'ARTE...

    Un opera d'arte ammirata da tutta la cerchia degli amici che lui le presentava. Tutti la volevano...e lui, alle volte la offriva, godendo dell'invidia che respirava...godendo nel vedere come le donne degli amici facessero il massimo per soddisfarlo, per fargli capire che anche loro erano all'altezza della sua Creatura...e nei suoi occhi si leggeva la soddisfazione ancestrale di colui che può chiedere tutto, sapendo che tutto può ottenere...

    La ragazza, dall'alto osservava la sua vita, passare veloce...vedeva il passato, il presente, ma se cercava di intravedere il futuro, aveva dinnanzi agli occhi un enorme buco nero. Era comunque felice di ciò che aveva, era estasiata dalla sensazione di poter volare, provando emozioni mai provate, facendo respirare al suo uomo l'inebriante aroma della soddisfazione totale..

    Il Destino, però, si diverte a scrivere la nostra esistenza in anticipo e a leggerla, osservandoci..

    Continuando a volare ad altezze sempre più ardite, un giorno la ragazza spostò lo sguardo dal basso all'alto. Volle vedere cosa c'era sopra di lei..che brutta idea ebbe!

    Sopra di sè vide 2 catene. Due lunghe catene serrate attorno ai polsi, che la facevano muovere: sù e giù, avanti e indietro, destra e sinistra... Due grosse lacrime scesero dai suoi occhi in quello stesso istante...Si rese conto che non aveva mai volato, non aveva mai spiegato  le sue affusolate ali, era tutta una menzogna, un assurda illusione, una devastante disperazione. I sogni, le sensazioni, le emozioni, le magie...erano una grande finzione architettata magistralmente dal suo detentore. Non era un opera d'arte, era una schiava. Non era amata, era usata. Non era felice e serena, era delusa e mortificata...Voleva morire, sparire...

    Prese una lama affilata e nel tentativo di staccare le catene, si tagliò le braccia:decine di tagli, piccoli e grandi...ma il dolore interno era mille volte più violento di quello superficiale... l'anima soffriva, l'involucro grondava sangue...

    Riuscì a spezzare l'anello di una sola catena, rimanendo libera solo per metà.....!

    Oggi non vola più. Non solca i vasti cieli azzurri. Penzola, legata per un braccio, davanti sempre lo stesso orizzonte, le stesse facce, le azioniu quotidiane...ma nella mano stringe sempre il suo coltello...

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